06/09/2007
INTERVISTA a VINX dei Vanilla Sky
"il cielo è vaniglia..."
foto di Paolo Cipriani @ www.imagestalk.net
intervista di Carlo Sanetti
...come se Viterbo fosse entrata in una quadro di Monet. Credo che in città nessuno ormai ignori chi siano, quindi non vi annoieremo a spiegarvelo di nuovo. Ma se anche qualcuno c'è, non vi resta che leggere questa intervista che il loro membro viterbese ci ha davvero gentilmente e simpaticamente concesso e poi farvi un giro sul web (è autunno, mettetevi sotto un ombrello, capirete perché ;) ). Si parla di underground e mainstream, di punk ed oltre, di "Changes", della Città dei Papi, dell'Italia, del Mondo. Ragazzuoli: Vinx dei Vanilla Sky ( "The band, not the movie." )
1)Che ricordi hai dei tuoi primordi musicali nella Tuscia?
Vinx: ricordi frammentari e disordinati. Mi ricordo che c'erano pochi gruppi "per me" al tempo di valore e non essendo ancora cosciente al cento per cento della scena hardcore alternativa viterbese posso citare pochi gruppi: Mavron (che mi hanno particolarmente segnato), Flop Down (che amavo), Tear Me Down (radice indelebile dell'hxc old
skool nostrano)...
2)Conosci l'attuale panorama musicale di Viterbo? Se si, cosa ne pensi?
Vinx: sono ormai abbastanza fuori il panorama musicale Viterbese. Sono rimasti in contatto con amici/musicsti ma sono all'oscuro dell'evolversi delle cose. Ricevo ogni tanto news riguardo la situazione artistico/musicale tutt'altro che rassicuranti o incoraggianti.
3)L'ultimo lavoro dei Vanilla Sky, "Changes", è uscito per la Universal. In questo modo avete compiuto il fatidico "salto" da un'indie label,la genovese Wynona records, ad una major. La domanda,
da una fanzine indipendente, è scontata: quale autonomia avete in fatto di produzione artistica?
Vinx: sarò sincero al 100%. Artisticamente ci hanno dato PIENA LIBERTA' anche perché al momento in cui abbiamo firmato il disco era pronto al 110% (avevamo registrato arrangiato e prodotto da soli 21
nuovi brani di cui 13 sono finiti sul disco), dovevamo solo riregistrarlo in uno studio migliore e ti dirò... alcuni demo mi
suonano ancora MEGLIO rispetto alle versioni definitive.
4)Cosa risponderesti a chi propugna l'etica dell' "indipendente e sotterraneo" a tutti i costi?
Vinx: direi che l'indipendente e sottrraneo a tutti i costi è un mondo affascinante e meraviglioso quanto però difficile e dispersivo. Non ci sono metri di paragoni e spesso è piuttosto complicato rendere il tutto una fonte primaria di sopravvivenza. Non siamo negli Stati Uniti e neanche in Germania o Inghilterra: e ti dirò anche lì le cose
si stanno facendo complicate.
5)Cos'è il pop per te? Ed il punk?
Vinx: questa domanda non mi è piaciuta molto comunque allo stato attuale posso dire che POP è un termine che sta a significare popolare e quindi portabile all'ascolto di tutti. Come nella letteratura: un tempo si scriveva in Latino che era la lingua dei dotti, poi è arrivato il "volgare" da volgo quindi i libri sono diventati di più facile accesso. Diciamo che per me POP significa "di facile ascolto" o "accesso" se vogliamo metterla così. Punk invece è un pensiero, un modo di pensare, un attitudine e una direzione sociale e mentale che ti rende inequivocabilmente nemico dei problemi
più scontati e moderni che affliggono l'odierno sistema istituzionale: quando mi sono avvicinato a questa cultura ho sempre visto il "punk" come un paladino, una persona COSCIENTE del proprio universo circostante, una persona in grado di cambiare con scelte (o con la lotta) il proprio futuro e quello della società che lo affianca. Molto romantico se vuoi...
6)Avete mai pensato di inserire tematiche socialmente impegnate nei testi dei Vanilla Sky, un pò come hanno fatto gli ultimi Green Day?
Vinx: in Waiting For Something c'era WAIT FOR THE SUN il cui testo era stato scritto proprio contro l'invasione degli Stati Uniti in Afghanistan. Nell'ultimo disco c'è Letargo che parla della succubanza mediatica che la maggior parte delle persone subisce ogni giorno portando ad un'estrema perdita del senso critico e del giudizio
individuale.
7)in "We Were the Romans" canti "since years since i moved into Rome, where an empire was born and a God died nearly alone".Come è stato il primo impatto con la scena musicale di Roma per te, che provenivi da una piccola provincia agricola come Viterbo?
Vinx: Roma è stata come la Mecca per me. Al tempo in cui mi son trasferito nella capitale ero straight edge, e la scena delle tre X a Roma non era ancora volta al declino. Mi si aprii un mondo e tutti sono sempre stati molto aperti e gentili con me. Ora le cose sono molto cambiate, le generazioni sono cambiate... e di quella ROMA HARDCORE rimangono tanti bei ricordi e diversi rimpianti che solo pochi presenti con me ancora oggi condividono.
8)Cosa significa suonare musica di stampo anglo-americano partendo da una città che oggi non è più il caput mundi?
Vinx: significa metterti in gioco e rischiare. Al tempo in cui Vanilla Sky ha iniziato a girare in Europa quando la gente leggeva i volantini e vedeva che eravamo italiani ci diceva solo "wow I love pizza! do u play mandolin?" il che ci portava sempre ad un livello d'impegno e di sfida nonché di stress non indifferente. Forse è stato anche un motore vincente... Fatto sta che se credi in quello che fai e riesci a trasmettere al pubblico non importa da dove vieni o che
musica fai.
9)Quali differenze di risposta del pubblico hai notato andando in tournee all'estero, rispetto all'Italia?
Vinx: all'estero il pubblico è più aperto alle novità e alle band"sconosciute". Se in Italia ci fosse un concerto di una band che nessuno conosce probabilmente non si presenterebbe nessuno. In Germania o in Austria invece la curiosità è ancora viva nell'audience più o meno giovane e il rispetto che si tiene per l'artista/musicista è impressionante paragonato a quello nostrano.
10)Nei testi di "Changes" si può percepire la fatica, la tenacia e la passione che tu e gli altri avete messo per arrivare dove siete ora, ed oltre. Oggi in Italia è possibile riuscire a vivere di musica?
Vinx: oggi come ieri in Italia è MOLTO difficile vivere di musica.Con Internet oggi una band può crearsi un fanbase e tuttavia vendere zero dischi. Il mondo della musica sta cambiando e i prezzi del bel paese certo non aiutano. Da quel che ho potuto vedere da noi come all'estero le band di stampo rock se non fanno una caterva di copie possono andare avanti solo con i live. Sinceramente spero anche nella prima e quasi impossibile opzione... (caterva di copie)
11)Oltre a te, anche Brian dei Vanilla Sky compone i The Gaia
Corporation. Potremmo dire che la "Corporazione della Terra" è un
side-project dove trovano sfogo le vostre attitudini più pesanti ed HC ?
Vinx: The Gaia Corporation è un progetto che ho tirato fuori assieme a Kikko (l'urlatore del Gaiostro) circa 4 anni fa. Per motivi di tempo e formazione non siamo mai riusciti a concludere molto tanto che il primo EP ci ha messo due anni ad essere inciso (io ero sempre in tour con i Vanilla... e anche sempre stanco!). L'idea era di gettare nei GAIA tutto quello che non potevo più proporre ai Vanilla per ovvie ragioni stilistiche e quindi eccoci qui. Stiamo attualmente
preparando un full length con non poche sorprese...
12)Come siete entrati in contatto con Mark Hoppus che ha collaborato con voi in "Nightmare"?
Vinx: noi siamo endorsati Atticus e Cisco tramite alcuni amici inglesi ha chiesto di girare i nostri demo a Mark. Lui ci rispose personalmente via mail dicendo che gli sarebbe piaciuto molto lavorare con noi e che era stato affascinato da alcuni nostri brani. All'inizio si parlava anche di produzione del disco poi per motivi di tempo e di budget (lui stava preparando +44) siam rimasti con la sua collaborazione nel brano e con un'intervista fattaci un anno fa sul
suo podcast (intervista telefonica e play del brano Nightmare versione demo).
13)Possiamo dire che abbia avuto successo l'"invasione" degli studi di MTV? :)
Vinx: hahaha non lo so. Il mondo televisivo mi spaventa e non mi piace molto: tutto è molto impostato per non dire costruito e non hai quel feedback che ti danno i live =) inoltre il pubblico è molto vario quindi anche il fanbase ne risente in maniera drastica a volte
14)Com'è stato tornare ad esibirti nella tua città natale? Sei rimasto soddisfatto dell'accoglienza di piazza del Gesù (alla festa dell'unità dello scorso luglio)?
Vinx: sono stato contento ci fosse tanta gente (per me tutta quellagente a Viterbo è un miracolo) anche se penso ogni serata sia andata così nei giorni della festa dell'Ulivo. Viterbo la porto sempre nel cuore perché ho gli amici più cari e la mia famiglia... ho tanti ricordi che mi accompagnano ancora oggi nelle canzoni che scrivo ma
Viterbo è anche la città dei problemi, della cecità, del pettegolezzo, della finzione e della politica per moda... tutto ciò
mi ha sempre infastidito molto.
15)Cosa è successo ai Your Hero durante quel concerto?
Vinx: in quel momento non ero in piazza ma pare ci siano stati problemi tecnici del service e pare anche che non ci fosse più tempo (avevamo un set con degli orari obbligati). Cmq Daniele ed io abbiamo
da poco finito la produzione delle loro voci per il full length e siamo molto soddisfatti.
16)Cosa ne pensi di Sub Terra?
Vinx: penso che ci sarebbe bisogno di più web/fanzine così e di ragazzi motivati come te per rendere la scena underground ancora informata e viva. Il mainstream sta pian piano rastrellando tutto...
andate su:
http://www.myspace.com/vanillasky
http://www.myspace.com/thegaiacorporation
http://www.imagestalk.net

per gentile concessione, foto di Paolo Cipriani @ www.imagestalk.net

