08/03/2008
INTERVISTA AI DEEP IMPACT
INTERVISTA AI DEEP IMPACTdi Marco Niccolai (http://www.myspace.com/marcosinestesia)
Il musicista rock del mese di marzo è Yuri "Yorci" Posti, batterista dei Deep Impact. Yuri è un giovane rocker in erba e un mio compaesano. Sono stato profondamente colpito da questa band per il coraggio, l'entusiasmo, la voglia di fare, e soprattutto per il fatto che anche se sono insieme da poco hanno iniziato sin da subito a scrivere e suonare pezzi propri. Buona lettura.
-A che età è avvenuto il tuo approccio con la musica? Perchè hai deciso di suonare la batteria?
Il mio approccio con la musica credo di averlo avuto sin da piccolo visto che secondo me la musica o ce l'hai dentro o è inutile tentare di impararla o ascoltarla...per quanto riguarda la scelta dello strumento, bèh, la batteria è uno strumento che all'apparenza può sembrare facile da gestire ed imparare se lo si guarda dal punto di vista oggettivo, in realtà è uno strumento complesso quanto la chitarra o il basso e chi è musicista lo sa benissimo, ma tornando a noi, l'ho scelto perchè si adatta bene al mio carattere , è uno strumento forte, potente, che ti permette di scaricare la tensione, il nervosismo...e ciò di cui ho bisogno per rendere al meglio la mia vita musicale...ti permette di spaziare nei vari generi musicali, ed è uno strmento importante, uno dei pilastri di una band, quello che coordina tutto e tutti dal mio punto di vista.
-Sei autodidatta o hai seguito delle lezioni?
All'inizio avevo pensato di iniziare un corso da autodidatta con volumi e volumi di corsi musicali, ma riflettendoci bene ho scelto di seguire un corso privato che tutt'ora frequento presso la "D.Chiti" di Manciano (Gr).
-Oltre a suonare la batteria sai suonare un altro strumento?
Suono solo batteria, anche se ho suonato per un anno chitarra, ma non mi sono pentito di abbandonarla visto che non faceva per me. Sono fiero dello strumento che suono e che suonerò in futuro.
-Con la tua band partecipi attivamente alla realizzazione delle musiche e degli arrangiamenti?
Certamente, siamo un gruppo unito, quello è l'importante quindi ci mettiamo tutti in gioco nella realizzazione di neuove song, basi e arrangiamenti restando in sala prove fino a tardi per correggere errori , attacchi, distorsioni varie.
-C'è una vostra canzone alla quale sei più legato e perchè?
Bella domanda...sono legato a tutte perchè sono nostre ma credo che in particolar modo quella a cui sono più legato sia "Stay Rude Boy", perchè rispecchia al 100% la vita di tutti i giorni di noi ragazzi di Manciano (in special modo), e inoltre se suonata come si deve è un mix di sound e di parlato che a me personalmente piace tantissimo.
-Cosa consiglieresti a chi vorrebbe fare musica?
Un consiglio per chi vuole fare musica...essere davvero convinti di quello che si sta per intraprendere, non pentirsi in futuro, avere tanta passione e forza di volontà e crearsi un gruppo per riuscire a capire cosa vuole dire davvero fare musica e dare la musica agli altri.
-Si può vivere di musica in Italia?
Credo che la musica sia uno dei tanti mestieri che ci sono in Italia, comunque credo che non si possa vivere di sola musica in Italia o forse si, se non esistesse nulla. Solo una radio che trasmette musica di tanti gruppi che danno l'anima per farsi conoscere, allora si che forse potremmo vivere di sola musica. Ciò varia da persona a persona, un individuo che crede e ama la musica vivrebbe solo di quello e se gli viene tolta la musica si spegnerebbe in se stesso.
-Cosa nè pensi dell'attuale scena musicale italiana?
La scena musicale italiana è tanto varia quanto restrittiva, sinceramente credo di questi tempi la gente segue la tendenza della musiche estere lasciando in disparte la musica italiana creando un vuoto, anche se in Italia ci sono grandi gruppi e cantautori di tutto rispetto che ricoprono ruoli importanti nei vari generi musicali.
-Cosa nè pensi della scena musicale del nostro territorio. C'è qualche band che ti ha colpito particolarmente e perchè?
La scena musicale del nostro territorio è una fonte di musica grandissima che aspetta di essere conosciuta dalla popolazione. Per quanto riguarda una band che mi ha colpito particolarmente ancora non l'ho incontrata. Nutro un grandissimo rispetto per le bands che conosco, ma per ora rimango sulla mia strada...ognuno per la sua strada senza farsi influenzare.
-Secondo te cosa è cambiato nella musica dagli anni 60' ad oggi?
Non dico tutto, ma moltissime cose sono cambiate dagli anni 60' ad oggi. Prima era tutt'altra cosa la musica, prima si scriveva musica e si faceva musica per la gioia di se stessi di far divertire e divertirsi. Adesso è diventato più un businness che ha peggiorato molto le cose, anche se lo scopo della musica è lo stesso di quello di 50 anni fa...in definitiva la differenza tra gli anni 60' e 00' sta proprio nei piccoli particolari che rendono una musica viva e bella.
-Che rapporto hanno i tuoi familiari con la tua
professione/passione?
La mia famiglia è contentissima di quello che faccio, perchè lo faccio per un mio futuro. Me lo lasciano fare ed è questa la cosa importante
-Esegui dei riti ben precisi prima di salire sul palco?
Ho due riti benprecisi prima di salire sul palco. Faccio un po di allenamento con le bacchette per sciogliermi bene e poi fumo una sigaretta con il resto del gruppo per un breve brefing e per tranquillizzarsi un po.
-Quali sono le cose che eviti di fare prima di salire sul palco?
Le cose che cerco di evitare prima di salire sul palco sono: demoralizzarsi, farsi prendere dal panico e bere alcolici.
-Qual'è stata l'esperienza più bella della tua carriera?
Non ci sono tante cose da raccontare visto che il primo concerto è stato poco tempo fa, comunque il primo concerto con il tuo gruppo non si dimetica mai.
-Quella più divertente?
Le prove sono la parte più divertente dove si ride, si scherza e si lavora sodo per preparare la scaletta succesiva ed essere al top.
-E quella da dimenticare?
Da dimenticare non credo che ce ne siano, forse da scartare ci sono le giornate NO dove ti va tutto storto alle prove.
-E' cosa risaputa che i musicisti sono tutti delle buone
forchette e ottimi bevitori. Che rapporto hai con il bere ed il mangiare?
Tutto vero, gioie e dolori...ho un buon rapporto sia con il cibo sia con le bevande, soprattutto con le bevande, ma tutto nei limiti del possibile naturalmente.
-Quali sono i tre batteristi che più ti hanno influenzato e perchè.
Batteristi non ce li ho, ce l'ho uno ed uno rimarrà per sempre "Keith Moon" batterista degli Who che mi ha colpito pre la grande vivacità, simpatia e bravura con cui interpretava i pezzi nei concerti.
-Quali sono i tre batteristi dai quali ti sei ben guardato dall'imparare qualcosa e perchè.
I batteristi dai quali mi son ben guardato sono parecchi ma tre in particolare, e sono: Il batterista di Avril lavigne, quello dei Green Day e quello dei Tokio Hotel, se ce l'hanno...e forse mi dovrei guardare anche da me stesso a volte.
-Descrivi il tuo set. Che batteria utilizzi attualmente?
La batteria che utilizzo attualmente è una basix custom serie color rosso mogano, set standard composto da 5 pezzi: rullante, tom1, tom2, timpano e cassa tutti accompagnati da pelli remo pinstripe e ambassador per il rullante. Set di piazzi Zildjian z4; meccaniche e aste sono originali tranne due aste aggiuntive proel.
-Che caratteristiche deve avere il batterista di una rock band?
Inventiva, velocità, arrangiamento e coordinazione.
-Cosa si devono aspettare da voi le persone che vengono ai vostri concerti?
Le persone che vengono ai nostri concerti si devono aspettare un gruppo che faccia colpo sul pubblico, per l'impegno che ci mette e non tanto per la buona musica e infallibilità nel suonare.
-C'è qualcosa in campo artistico che avresti voluto fare, ma che ancora non sei riuscito realizzare?
Suonare assieme agli Statuto.
-Quali sono i tuoi progetti futuri?
Credo che se un giorno riuscirò in qesto campo aprirò un negozio di strumenti musicali.
-Cosa nè pensi di questa intervista?
Interessante, speriamo che non abbia scritto cavolate.
Per contattare Yuri, e per sapere di più sulla musica dei DEEP IMPACT: www.myspace.com/deepimpactmod79

